Sandro Luporini

Sandro Luporini è nato a Viareggio nel 1930.
Studia ingegneria all’Università di Pisa. Nel 1953, decide di dedicarsi alla pittura e si trasferisce a Roma. Espone nelle più importanti rassegne nazionali, ottenendo riconoscimenti e premi.
Nel 1956, si trasferisce a Milano e partecipa a varie mostre di gruppo, assieme ai pittori della Galleria Bergamini prendendo parte agli eventi del Realismo esistenziale.

Fin dai primi anni sessanta, in parallelo all’attività di pittore, collabora alla stesuta dei testi delle canzoni e degli spettacoli teatrali messi in scena da Giorgio Gaber.

Nel 1963, si lega alla galleria “Il fante di spade” e con essa è presente in diverse rassegne e mostre nazionali ed internazionali.
Il 22 ottobre del 1983, inizia un rapporto di lavoro con l’ADAC di Modena, diretta da Adriano Baldi e Rina Cianassi, e ad essa affida tutta la sua produzione.

Dopo le importanti mostre personali del 1958, 1961, 1963, presso la Galleria Bergamini di Milano, ne sono seguite moltissime altre di particolare importanza: a Roma presso la Galleria “Il fante di spade” nel 1974, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1985, a Bergamo nel 1989; in questa occasione l’ADAC pubblica un catalogo monografico contenente le presentazioni dei più autorevoli critici italiani: Elvira Cassa Salvi, Giorgio Mascherpa, Pier Carlo Santini, Vittorio Sgarbi, Franco Solmi, Roberto Tassi.
Nel 1992, tiene una mostra antologica al Palazzo Ducale di Mantova e sempre nel 1992 è scelto per la mostra “Omaggio al Maestro” dal Premio Viareggio-Rèpaci che gli allestisce una personale a Villa Borbone; in questa occasione la prima rete Rai trasmette un’intervista al maestro Luporini e un servizio televisivo sulla sua opera.

Nel 2001, allo “Spazio Oberdan” di Milano, è stata presentata una sua mostra personale di 140 opere a cura di Vittorio Sgarbi. Nell’occasione l’editore Mazzotta ha pubblicato un catalogo con 19 testimonianze dei maggiori critici italiani. In catalogo 140 oli e tecniche miste e 20 fotografie di Franco Fontana che ritraggono l’autore.
Ancora nel 2001, la Provincia di Lucca gli ha dedicato una nuova esposizione antologica dal titolo “La tensione dello sguardo”, in mostra al Palazzo Ducale.

Nel 2002, la GAM (Galleria d’Arte Moderna) di Brescia, unitamente alla rivista Stile Arte, ha dedicato a Luporini una mostra, inaugurata dal Presidente della Provincia Alberto Cavalli, comprendente opere dal 1982 al 2002. Il direttore della rivista Stile Maurizio Bernerdelli Curuz ha pubblicato una intervista a Luporini, che spazia dal lavoro pittorico alla scrittura dei testi delle canzoni e degli spettacoli teatrali scritti con Giorgio Gaber.

Nel 2003, ha realizzato a Pavia per la libreria Edizioni Cardano “La tensione dello sguardo”, opere inedite degli anni 2001-2003.

Nel 2004, ha esposto alla Università Bocconi di Milano e ha partecipato alla collettiva “Fenomenologia della Metacosa”, allestita dalla Provincia di Milano allo Spazio Oberdan, a cura di Philippe Daverio.

Nel gennaio 2005, il Comune di Pisa ha organizzato una serie di iniziative sull’opera teatrale e pittorica di Sandro Luporini. Evento centrale è stata la mostra “Metafisica del quotidiano” al Teatro Verdi presentata da Philippe Daverio. L’iniziativa è stata accompagnata da un doppio catalogo, uno dedicato alla pittura e l’altro all’attività teatrale con Giorgio Gaber “Immagini, parole e note nell’opera di Sandro Luporini”, a cura da Micaela Bonavia.
Rai Uno ha ripreso la mostra (vai al VIDEO) con un commento di Philippe Daverio.

Nel 2006, nell’ambito della mostra personale al Palazzo Ducale di Massa, Philippe Daverio tiene una conferenza sull’opera di Luporini.

(Per una panoramica più ampia sulle mostre e sugli eventi legati a Sandro Luporini, visita il sito www.sandroluporini.it)