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MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE

Giorgio Morandi e la Natura Morta
Mostra di rilievo internazionale (fino a 120 quadri) di Morandi e dei maggiori artisti del ‘900)
A cura di Marilena Pasquali (Presidente della Fondazione Morandi)
Interventi di Philippe Daverio e Eugenio Riccomini

Vespignani “Tra due guerre”
Mostra di rilievo nazionale
(70 quadri di grandi dimensioni. Testi di P. Daverio, Gaspare e Roberto De Caro, M. Pasquali, E. Riccomini, L. Trucchi)

Mauro Reggiani 
Maestro storico dell’astrattismo geometrico italiano
(olii e grafica, fino a 40 opere)

Edgardo Abbozzo
Già direttore dell’accademia d’arte di Perugia
(Acquerelli)

Sandro Luporini “Personale”
a cura di Philippe Daverio (fino a 100 opere)

Gianfranco Ferroni
(incisioni, fino a 80 opere)

Gaber-Luporini, “Immagini, parole e note nell’opera di Sandro Luporini”
mostra di documentazione e grafica, accompagnata da uno spettacolo teatrale con canzoni e brani in prosa.

“Quelle donne lì”
Mostra a cura di Philippe Daverio

“Cantafora, Bueno, Volfango, Luporini”
Mostra a cura di Philippe Daverio

Giovanni Segantini – Daniele Giovanardi
(La figurazione, oggi)

Athos Collura “personale”

Cinzia Bevilacqua, Sandro Luporini, Giulio Mottinelli

Cinzia Bevilacqua, personale

Giulio Mottinelli, personale

Bernardino Luino, personale (Vedi “Arte Italiana” a cura di Vittorio Sgarbi)

Giorgio Tonelli (vedi “Arte italiana” a cura di Vittorio Sgarbi)

La Metacosa oggi (vedi “La Metacosa” a cura di Philippe Daverio)

MOSTRE DI GRAFICA

– Giovanni Cappelli
– Giancarlo Cazzaniga
– Athos Collura
– Mauro Reggiani
– Gianfranco Ferroni
– Sandro Luporini
– Edgardo Abbozzo

Mostra di Incisioni di rilievo nazionale
Dall’Arte di Raffaello a Rembrandt a Goya”
Mostra di antiche incisioni dal ‘400 al ‘700. Si compone di 250 opere
dei maggiori artisti e incisori tra cui Durer, Giambattista Tiepolo, Van
Ostade, Guido Reni, Salvator Rosa, Agostino e Annibale Carraci, Simone Cantarini, Antoine Van Dyck, Daniel Hopfer, Piranesi.

La mostra percorre la storia dell’incisione attraverso l’approfondimento di quattro momenti fondamentali: dal ‘400 alla grafica rinascimentale; il barocco italiano; il seicento olandese; dal vedutismo del ‘700 all’inizio del surrealismo. La mostra è corredata da un apparato critico curato dal Prof. Giuseppe Simoni ricco di dati tecnici e di riferimenti storici. L’ampiezza di spettro e l’approfondimento scientifico fanno della Mostra un caposaldo della Storia dell’Incisione.

CONCERTI CLASSICI
in duo, trio, quartetto, quintetto, orchestra e solisti

Leone Magiera
(direttore d’orchestra e pianista di Luciano Pavarotti fin dal debutto in Bohème e nei teatri di tutto il mondo)
Recital Chopiniano (24 studi di Chopin, o altri programmi con Chopin o autori del repertorio romantico)

Leone Magiera e Philippe Daverio
Philippe Daverio conduce una sorta di “intervista impossibile” a Clementi, Beethoven e Chopin, idealmente personificati da Leone Magiera al pianoforte.
Daverio indaga sull’evoluzione del linguaggio musicale classico verso il romanticismo e la forma sonata in Clementi, Beethoven, Chopin.

Solista Leone Magera, pianoforte
QUINTETTO FREUNDE
Franco Parisini, violino
Mauro Drago, violino
Enrico Celestino, viola
Marta Prodi, violoncello
Andrea Pignoni, contrabbasso

Cristiano Rossi – Leone Magiera (Violino e pianoforte)

Carmela Remigio (soprano) Leone Magiera (Pianoforte) Concerto

CONCERTO CON ATTORE

Dal dramma al melodramma
Maurizio Giossi, baritono, Edoardo Siravo, attore – voce recitante, Leone Magiera, pianoforte
Friedrich Schiller, Giuseppe Verdi, Victor Hugo, William Shakespeare

Trio Gabriel Fauré
(Soprano, Flauto, Pianoforte)

Stefano Mhanna (violino)
Violinista prodigio di 18 anni
(esecuzione dei 24 capricci di Paganini, o altre musiche)

Trio
Cristiano Rossi (violino), Milan Rericha (clarinetto), Sandro D’Onofrio(pianoforte)

Quartetto Charis
Sara Pastine (violino)
Federico Mechelli (violino)
Benedetta Bucci (viola)
Caterina Vannini (violoncello)

Conferenza in musica dei Fratelli Philippe Daverio e Christophe Daverio
Musiche di Fautré, Satie, Strawinsky, Honegger,…
Con Aline Jaussi, pianoforte e Christophe Daverio, violoncello

Orchestra da camera di Bologna
1 organico 11 archi più solista e direttore 
(2 organico 14 archi più 10 fiati solista e direttore) 
MUSICHE DI BACH HANDEL HAYDN MOZART BRITTEN TCHAIKOVSKI e musiche da COLONNE SONORE (Morricone, Rota, etc.)

Musiche religiose
STABAT MATER (PERGOLESI, SCARLATTI)
ANTONIO VIVALDI, Le quattro stagioni: violino solista, Cristiano Rossi

Concerto d’organo
Solisti vari sotto la direzione artistica di Leona Magiera

OPERE
LA SERVA PADRONA
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
IL MATRIMONIO SEGRETO

MUSICA DA CAMERA CON REPERTORIO

(UNO) Organico: flauto, clarinetto, corno, fagotto, pianoforte.
ANTON RUBINSTEIN Quintetto Op. 55
NICOLAY RIMSKIJ-KORSAKOV Quintetto (opera postuma)
LOUIS SPOHR Quintetto Op.52
(DUE) Organico: oboe, clarinetto, corno, fagotto, pianoforte.
WOLFGANG AMADEUS MOZART Quintetto KV 452
LUDWIG VAN BEETHOVEN Quintetto Op. 16
FRANZ DANZI Quintetto Op. 41
(TRE) Organico: Voce, Clarinetto, Piano
W. A. MOZART “Parto! Ma tu ben mio” da “La Clemenza di Tito”, K. 621
F. SCHUBERT Der Hirt auf dem Felsen
L. SPOHR Sechs deutsche Lieder
L. SPOHR Rezitativ und Arie “Ich bin allein” aus der Oper Faust
F. PAER Beatus Vir
F. LACHNER Auf Flugeln des Gesanges
GIACOMO MEYERBEER Hirtenlied

(Musica da camera per eventi di cultura ebraica)

(QUATTRO) Organico: Quartetto d’archi
DARIUS MILHAUD 3 Études sur des thèmes du Comtat Venaissin for string quartet, 
Op.442 (1973)
(CINQUE) Organico: Clarinetto, quartetto d’archi
ALEXANDRE KREIN, Esquisses Hebraïques I Op. 12 (1909)
1 Lento
2 Andante con anima, Allegretto grazioso
3 Allegro moderato
ALEXANDRE KREIN, Esquisses Hebraïques Ii Op. 13 (1910)
1 Andante con moto
2 Allegro ma non troppo
(SEI) Organico: Clarinetto, quartetto d’archi, pianoforte.
SERGE PROKOFIEV, Ouverture su temi ebraici Op. 34 (1919)
MARC LAVRY Jewish Dances Op. 190a No. 1

CONCERTI DEL TEATRO CANZONE GABER-LUPORINI

– Gruppo Oblivion, Lorenzo Scuda – Davide Calabrese
– Giulio D’Agnello, canto e chitarra
– Giulio Casale, canto e chitarra
– Stefano Paiusco, cantante – attore
– Andrea Ferrari, cantant -attore; Cesare Vincenti (Arrangiamenti, chitarra e cori); – – Vincenzo Mulè (tastiere ed effettistica)
– Pierluigi “Piji” Siciliani, canto e chitarra
– Luca Martella (attore-cantante)

Incontro-spettacolo
Ideato e condotto da MARIO CAPANNA con la partecipazione di GIOELE DIX, GIULIO CASALE, DAVIDE RIONDINO

Piano-Bar e Teatro popolare
Diano Masini, piano bar con possibilità di cantante per il repertorio di Jacques Romain Georges Brel

Onda acustica
la grande canzone popolare e d’autore
Voce e chitarra: Giulio D’Agnallo
Fisarmonica: Alessandro Sodini
Mandolino: Mauro Redini

CONFERENZE

Mario Capanna, conferenza – intervista: “Gaber e Luporini nel contesto politico e sociale degli anni ’70”
Incontro condotto da Paolo Dal Bon (Presidente della Fondazione Giorgio Gaber)

Philippe Daverio (storico dell’arte)

Giuseppe Fusari (Direttore del Museo Diocesano di Brescia e coordinatore dei Musei Ecclesiastici della Lombardia)

Eugenio Riccomini (già Sovrintendente alle Belle arti)

Marilena Pasquali (Fondatrice del Museo Giorgio Morandi)

Jaqueline Ceresoli (Storica dell’arte)

Giuseppe Cordoni (Storico dell’arte)

Lorenza Trucchi (Critica d’arte, già presidente della Quadriennale di Roma)

Stefano Bonaga (Docente di Antropologia Filosofica presso l’Università di Bologna).

PROSA

“Un marito ideale”
Commedia di Oscar Wilde
Adattamento e Regia 
di Andrea Ferrari

CONVERSAZIONI CON L’AUTORE

– Bruno Arpaia, “L’energia del Vuoto”, Ed. Guarda (Terzo classificato al premio Strega 2011)

– Enrico Mentana, “Passionaccia”, Ed. Rizzoli

– Leone Magiera, “Luciano Pavarotti visto da vicino”, Ed. Ricordi

– Francese Nava, “Il sogno di Bernard”, Ed. Galaad

– Erika Maria Vida, “Sarò ragionevole domani” poesie, Ibiskos Editrice Risolo

– Lorenzo del Boca, “La storia dell’Unita d’Italia Polentoni”, Ed. Piemme

– Philippe Daverio “Il museo immaginato”

– Sergio Zavoli

– Cristiano Magdi Allam

– Vittorino Andreoli

– Paolo Crepet

– Enrico Mentana

– Walter Veltroni

– Marcello veneziani, “Dio, patria e famiglia dopo il declino”

– Corrado Augias

– Dario Biagi, “Il ribelle geniale. La vera storia di Piero Manzoni”

– Valerio Massimo Manfredi, “Il mio nome è nessuno”

– Eugenio Riccomini, “A caccia di farfalle. Manuale semplice e breve per guardar quadri e sculture senza complessi di inferiorità”

– Stefano Bonaga, “Sulla disperazione d’amore”